I migliori sbiancanti per denti nel 2020

Avere denti bianchi è uno degli obiettivi di molti. Il sorriso è il nostro biglietto da visita, uno dei tanti e in base a come appare possiamo capire molto sulla salute dei nostri denti e sulla cura che impieghiamo per averli sani e belli. Quando si parla di denti, si finisce con il parlare di tecniche di sbiancamento, pulizia dentale e problematiche di vario genere. In questa guida vi forniremo un quadro chiaro ed approfondito su come avere denti bianchi e sani, come prendersi cura della propria igiene orale utilizzando i prodotti giusti.

Smalto dei denti

I denti sono rivestiti di una sostanza particolare che rende il dente forte e resistente alle aggressioni esterne. Essendo il dente esposto a cibo, bevande, talvolta fumo e sostanze aggressive, ha bisogno di cura soprattutto su quello che è questo rivestimento di tessuto bianco. Stiamo parlando dello smalto. Ma cos’è precisamente lo smalto? Lo smalto è una sostanza che protegge il dente e ha come scopo quello di proteggere lo stesso da tutti gli agenti aggressivi esterni, che sia cibo , fumo, polvere e batteri di ogni genere. Quando parliamo di smalto parliamo di una sostanza che ha la funzione di scudo del dente. Il dente senza smalto sarebbe troppo esposto, in quanto ricco di nervi e vasi sanguigni. Questa parte viva del dente deve essere quindi protetta. Detto questo capiamo quanto è importante proteggere i denti e quanto è fondamentale mantenere lo smalto curato e sano.

Composizione dello smalto e sintomi dell’assottigliamento

Per capire come fare a mantenere lo smalto sano, dobbiamo partire dalla composizione dello smalto. Questa sostanza è ricca di sostanze organiche, come il calcio, il fosforo e altri minerali come il magnesio e il potassio. Questa è la parte rigida del dente, mentre per una piccola parte ci sono anche acqua e proteine. Lo smalto è una sostanza che per natura deve essere quindi molto rigida e resistente, tuttavia ci sono sostanze come cibi acidi, alcol, fumo e altre cause riscontrabili nella genetica di ognuno che concorrono a rendere lo smalto talvolta tanto fragile. I sintomi di un diradamento dello smalto si avvertono direttamente in bocca: fitte ai denti, ipersensibilità sono le prime avvisaglie dello smalto che si sta assottigliando.

Quando avvertiamo questa sintomatologia dobbiamo allarmarci poiché i nostri denti stanno soffrendo. Se lo smalto si dirada troppo il dente resta scoperto e si arriva allo strato posto al di sotto: la dentina. Se lo smalto viene meno, anche la funzione protettiva dei denti è altamente compromessa. Lo smalto inoltre è sensibile alle sostanze con cui viene in contatto in particolar modo ne assume i pigmenti. Ecco perché fumo e quindi nicotina e caffeina sono particolarmente pericolosi per il colore dei nostri denti. Oltre a questi anche i farmaci e il vino rosso concorrono ad una colorazione alterata del dente.

Cause dirette dei problemi allo smalto

Se lo smalto è così resistente da proteggere il dente come mai è sensibile a queste sostanze? E’ vero, lo smalto è una sostanza molto dura ma allo stesso tempo è fatta di sostanze solubili agli acidi. Dunque tutto ciò che di acido viene a contatto con lo smalto rischia di corroderlo. Stiamo parlando quindi di acido citrico contenuto nel limone, pomodori, e tanto altro che nell’alimentazione si configura come sostanza acida. Naturalmente le cause che portano lo smalto a danneggiarsi non sono solo gli alimenti ma anche lo stile di vita, problemi digestivi quali il reflusso gastroesofageo e un alimentazione ricca di zucchero. Alcune posture scorrette della colonna vertebrale poi portano inevitabilmente al bruxismo che è un fenomeno che porta a digrignare i denti in particolare quelli dell’arcata dentale superiore con quelli dell’arcata dentale inferiore. Il bruxismo è anche la conseguenza diretta di un forte stress e quindi dobbiamo stare attenti anche a quello.

Cosa fare per avere denti bianchi e per proteggere lo smalto

Se vogliamo avere denti bianchi e belli, dobbiamo partire dalla cura dello smalto e quindi dall’utilizzo di dentifrici specifici che si prendono cura dello smalto rinforzandone la struttura. In commercio ci sono infatti dentifrici arricchiti di fosforo, magnesio, e calcio proprio per restituire al dente la giusta parte compositiva che giornalmente perde per una causa o per un’altra. Naturalmente oltre ad avere cura della propria igiene che è fondamentale per avere i denti bianchi, bisogna evitare il contatto diretto con alimenti troppo acidi come gli agrumi e i pomodori. Se mangiate dei pomodori di tanto in tanto, questo naturalmente non è un problema, se poi dopo lavate i denti, ma se siete soliti bere acqua e limone, potreste optare per una cannuccia che eviterà il contatto diretto dell’acido citrico con il rivestimento dentale.

Naturalmente dobbiamo correggere alcune abitudini errate nella nostra dieta come l’assunzione di molti zuccheri e soprattutto se già non lo si fa quotidianamente, aumentare la frequenza con cui ci laviamo i denti. Lo zucchero infatti tende a depositarsi sui denti, penetrando all’interno delle gengive. Lo zucchero è cibo pronto per i batteri e causa un vero e proprio assottigliamento dello smalto. I dolori ai denti conseguenza diretta del diradamento dello smalto sono particolarmente lancinanti e dolorosi. Inoltre lo smalto non è recuperabile e bisogna fare attenzione allo stile di vita. Fumare e bere molti alcolici peggiora molto la situazione. Se poi si è già predisposti al diradamento dello smalto, bisogna intensificare il proprio impegno.

Dentifrici e spazzolini adatti

Per avere denti bianchi bisogna avere denti sani. Lavare i denti può sembrare un consiglio scontato ma non è propriamente così. L’igiene orale non serve soltanto a rimuovere germi e batteri. L’igiene orale serve a rimuovere placca e tartaro che derivano dallo stazionamento del cibo o meglio dei residui di cibo all’interno della bocca e che con il passare del tempo, causano patologie ed infezioni ai denti oltre a conferire loro un colore scuro marroncino, tendente al giallo. Inutile dire che occorre lavare i denti mattina e sera e impegnarsi per almeno 4 minuti nel lavaggio. Se la placca si indurisce diventa tartaro che è molto difficile da togliere. Lo potrà fare soltanto il dentista.

E’ opportuno saper scegliere spazzolino e dentifricio giusti, quelli idonei alle nostre esigenze e al nostro stile di vita. I fumatori ad esempio hanno bisogno di uno spazzolino più duro e vigoroso che rimuove in maniera efficace la placca.

Le setole dello spazzolino sono fondamentali per avere denti bianchi e sani. Possiamo scegliere fra setole naturali o sintetiche . Le prime non sono consigliatissime poiché sono molto dure e potrebbero danneggiare loro stesse lo smalto e poi perché tendono a trattenere i batteri e i germi fra le setole stesse e quindi sono difficili da pulire.

Le più diffuse anche in commercio sono quelle sintetiche: le migliori poiché non trattengono troppo i batteri della bocca e poiché si asciugano molto rapidamente. Se volete denti bianchi ma soffrite di smalto sensibile, potete scegliere uno spazzolino dalle setole sintetiche morbide e con la punta arrotondata in modo da non graffiare lo smalto e la superficie di questo rimarrà intatta. Per quanto riguarda il dentifricio, avete diverse possibilità: in commercio ci sono dentifrici di ogni tipo. Basta scegliere quello più adatto alla propria situazione. Se oltre alla colorazione dei denti che vorremmo diversa, possiamo anche ottenere un’arcata dentale più sana meglio ancora. Per avere questa dobbiamo optare per dentifrici arricchiti di fluoro e specifici per la protezione dello smalto. Se poi abbiamo problemi di gengiviti possiamo utilizzare collutori specifici che aiutano a rimuovere il tartaro e ad eliminare in misura maggiore quello strato di placca che causa comunque anche una colorazione brunastra al dente.

Lo spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico rispetto allo spazzolino tradizionale, contribuisce a migliorare di tantissimo l’igiene orale. Questo avviene perché le setole raggiungono una velocità potentissima in grado di arrivare in punti della bocca impossibili da raggiungere con lo spazzolino tradizionale. I residui di cibo che spesso si depositano fra le gengive e che non riescono ad essere eliminati sono la causa principale di denti con tartaro e placca oppure di alito cattivo. Nessuno vuole avere denti bianchi e alito pesante. Sarebbe un contro senso. Per sbiancare i denti si può quindi optare per questo altro metodo che è particolarmente efficace perché permette una pulizia molto profonda.

Oltre al classico modello con le setole rotanti, ci sono poi i modelli con setole rotanti e getto d’acqua idropulitore. L’idropulitore ha la stessa funzione del filo interdentale e per questo possiamo asserire con assoluta certezza che gli spazzolini elettrici sono ottime soluzioni alternative e complete al classico spazzolino e filo.
Naturalmente si tratta di apparecchi elettronici che possono avere un costo che varia dai 30 ai 100 euro a seconda del valore e della qualità del prodotto. Naturalmente è bene sapere che investendo per uno spazzolino elettrico ci assicureremo un apparecchio valido per almeno un anno e a dover cambiare poi saranno solo le testine, che spesso sono incluse nel kit d’acquisto.

Sistemi sbiancanti

Oltre ad avere una buona igiene orale possiamo aiutare il processo di sbiancamento dentale mediante alcune tecniche di sbiancamento messe a punto da apparecchi che negli ultimi tempi si sono largamente diffusi in commercio: stiamo parlando delle mascherine sbiancanti per i denti: soluzioni da provare direttamente a casa propria. Il mercato ne offre di diverse tipologie.  Sono una validissima alternativa ai metodi costosi e sbiancanti messi in atto dal dentista. I denti bianchi sono un biglietto da visita importantissimo per la propria immagine e scegliere la mascherina giusta può non essere semplice se non sappiamo di cosa si tratta e come funzionano.

Le mascherine sbiancanti sono quindi un metodo per contrastare l’ingiallimento dei denti e per dare nuovo pigmento ai denti. L’ingiallimento può essere dovuto a diversi fattori e quindi oltre alla mascherina dobbiamo sapere di dover mettere in atto anche delle abitudini nello stile di vita sani come evitare il fumo e l’abuso di farmaci e alcol. Queste mascherine sono fatte di gomma su cui sono applicate delle strisce di gel trasparenti intrise di gel che agisce direttamente sul pigmento del dente. Ma di cosa è fatto questo gel? Il gel in questione è perossido di carbammide. Ogni mascherina a seconda della qualità del prodotto ha una diversa percentuale di gel e quindi un’efficacia diversa. In base al risultato che vogliamo ottenere dobbiamo quindi essere disposti ad investire una determinata somma di denaro. Il gel in realtà funge da aderente fra la sostanza che agisce e il dente.

Le mascherine se scelte fra quelle migliori hanno una sicura valenza e sono totalmente affidabili e sicure. E’ da dire però che l’effetto è temporaneo e quindi i trattamenti vanno ripetuti nel tempo per avere risultati a lungo termine. Non possiamo pensare che con un’unica applicazione risolviamo il problema dei denti gialli.

Tipologie di mascherine

Possiamo scegliere le mascherine con una forma statica che si adatta alla propria arcata dentale e quindi reperibile in commercio anche su amazon, oppure scegliere di andare dal dentista e farsi prendere il calco personale. Naturalmente questa ultima soluzione ha un costo elevato, molto maggiore rispetto a quello che investiremmo per una mascherina da utilizzare a casa propria. Non bisogna pensare che le mascherine casalinghe siano meno efficaci: se si acquista un buon prodotto, possiamo ottenere ottimi risultati. Ravvivare il colore dei nostri denti in poche settimane.

Le mascherine da usare a casa hanno quindi una variabile percentuale di gel. Oltre a queste possiamo optare anche per le classiche paste sbiancanti comprese all’interno di un kit che. Alcune mascherine sono poi dotate di un piccolo apparecchio che utilizza un sistema brevettato con la luce a LED. La luce di questo tipo consente di attivare in maniera intensa il perossido di idrogeno e quindi di rendere migliore l’effetto del gel. I vantaggi rispetto ai metodi del dentista sono sicuramente da rintracciare nella possibilità di farlo comodamente a casa, quando si vuole e a costi nettamente inferiori. Pensate che una mascherina fra le migliori in assoluto, può costare al massimo 150 euro, mentre un trattamento dentistico che comunque è temporaneo, richiede un investimento di almeno 300 euro.

Non è comunque pensabile che il trattamento sbiancante con la sola mascherina possa risolvere definitivamente il problema. A questo occorre associare una corretta igiene orale ed uno stile di vita più possibile sano.

Come usare le mascherine sbiancanti  a casa

Prima di utilizzare la mascherina bisogna lavare i denti in maniera accurata con dentifricio e spazzolino specifici per i propri denti. E’ importante inoltre utilizzare il filo interdentale e lo scovolino. Dopo di che si può passare al trattamento con la mascherina. All’interno del kit sbiancante troveremo la mascherina e il gel. Bisogna cospargere la mascherina di gel e farla aderire all’arcata dentale Prima di ciò, è bene provare la mascherina e controllare che questa sia adatta e si possa applicare all’arcata dentale. Possiamo stare sicuri che ingerendo il gel per caso, non accade nulla di spiacevole. Questi gel sono assolutamente sicuri e possono anche essere ingeriti, in quantità limitate naturalmente.

Nel momento in cui applichiamo la mascherina con il gel, dobbiamo fare attenzione a non spingere con forza, ma applicare la mascherina in maniera delicata. A questo punto dobbiamo cercare di stare tranquilli e attendere il tempo di posa. In questo tempo non è consigliabile parlare o togliere temporaneamente la mascherina per bere o mangiare. Questi comportamenti potrebbero compromettere seriamente l’azione del gel. Il trattamento va eseguito in totale serenità e serietà.

Dopo aver ultimato la posa, potete rimuovere la mascherina e passare a lavare questa con dentifricio e spazzolino. Fatela asciugare e poi riponetela nella custodia per evitare che accumuli polvere. Potete poi procedere al lavaggio del cavo orale sempre con spazzolino e dentifricio. Per un paio di ore successive non bisogna mangiare, bere e fumare. Per cui scegliete un’ora idonea in cui sapete di non dover mangiare dopo. Questi comportamenti sono necessari affinché il risultato non venga compromesso.

Le mascherine sbiancanti si possono utilizzare una volta a settimana, ma se il problema è particolarmente intenso, oppure si è fumatori e assidui consumatori di caffè, si può aumentare la frequenza del trattamento. Non esistono generalmente controindicazioni per l’utilizzo delle mascherine sbiancanti, tuttavia in presenza di carie, protesi dentali e altri problemi  ai danni del cavo orale oppure in caso di spiccata ipersensibilità dentinale è bene chiedere parere al dentista oppure al farmacista prima di procedere all’acquisto. E’ bene inoltre sapere che sui denti devitalizzati e sui ponti e corone il trattamento sbiancante non ha alcuna efficacia. Le mascherine sono sempre sicure, così come la luce a led e il perossido contenuto nel gel. Tuttavia le donne in gravidanza, le donne che allattano e i bambini non possono utilizzarle.

Il perossido di carbammide o idrogeno potrebbe esacerbare alcune problematiche se gravi come l’assottigliamento dello smalto. Per questo è bene consultare sempre un parere professionale prima di acquistare la mascherina almeno in caso di problematiche conclamate.

Marchi noti e prezzi

Le mascherine sbiancanti come i dentifrici e gli spazzolini sia elettrici che manuali sono, come abbiamo appena ampiamente descritto, una soluzione validissima alla cura del proprio sorriso. Si tratta di soluzioni volte al miglioramento della propria immagine oltre che della propria salute. Ma occorre essere consapevoli di cosa si acquista e scegliere fra i migliori prodotti e i migliori marchi. In questo Amazon ci offre tantissime possibilità: fra gli spazzolini elettrici migliori, e quindi quelli in grado di eliminare in maniera decisiva la placca, troviamo la linea Oral B. Fairy will e Philips. Per le mascherine sbiancanti possiamo affidarci in totale sicurezza a Runesol Bite, IWhite, Teeth Whitening, Mysmile gel sbiancante oppure la polvere al carbone vegetale per lo sbiancamento dentale della linea Wostoo.

Anna Silvestrini

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